Ballarò: decoro del mercato storico
Palermo
Raccolta fondi

Questa è la fotografia del luogo, con sopra il perimetro dichiarato. Il confronto prima / dopo comparirà qui quando il rilievo iniziale sarà stato fatto: è il primo passo dell’intervento.
Il mercato di Ballarò, a Palermo. Fotografia di repertorio, non un rilievo della Fondazione. Benjamín Núñez González · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Tracciabilità
08.04.2026
Programmato
19.05.2026 · oggi
Raccolta fondi
10.2026
Chiusura dell’accordo con i commercianti sulla posizione dei tre punti di conferimento
19.500,00 € di 33.000,00 €
Il problema
A fine giornata il mercato lascia sulla strada gli imballaggi e gli scarti che i banchi non hanno modo di conferire: i cassonetti più vicini sono a duecento metri e i carretti non ci arrivano. Il risultato è che ogni sera, fra piazza Ballarò e via Casa Professa, restano a terra cumuli che il passaggio notturno non riesce a smaltire.
L’obiettivo
Dare al mercato tre punti di conferimento mobili da posizionare a fine giornata nei punti concordati con i commercianti, e ripulire i due slarghi dove i cumuli si sono cementati negli anni.
Cosa non fa
I limiti dell’intervento, dichiarati prima e non a lavori finiti.
Non è compreso il servizio di raccolta, che resta di RAP con il contratto vigente: la Fondazione fornisce i punti di conferimento, non svuota i cassonetti. Non sono compresi interventi sui banchi né sulle strutture del mercato.
Il prossimo passo
Chiusura dell’accordo con i commercianti sulla posizione dei tre punti di conferimento
Previsto entro il 20 ottobre 2026.
Il denaro
Il budget è quanto costa il lavoro; il raccolto è quanto è arrivato per questo progetto e per nessun altro; lo speso è quanto è già uscito.
- Budget previsto
- 33.000,00 €
- Raccolto
- 19.500,00 €
- Speso
- 0,00 €
Restano 19.500,00 € già raccolti su questo progetto e non ancora spesi.
Le spese
Ogni spesa di progetto esce in dettaglio entro sette giorni dall’approvazione, con la sua motivazione e il suo documento.
Nessuna spesa pubblicata su questo progetto.
Cosa misuriamo
Indicatori e metodo si definiscono prima dell’intervento. La data in cui sono stati fissati è pubblicata insieme a loro: è ciò che impedisce di ritagliare la misura sul risultato.
Punti di conferimento attivi a fine giornata
livello 1 · definito il 12 maggio 2026
Verifica a vista alle 20, per dieci giorni di mercato consecutivi, con foto georiferita di ogni punto.
- Prima
- 0 punti
- Dopo
- non rilevato
Rifiuti a terra alle 21
livello 2 · definito il 12 maggio 2026
Misura volumetrica in sacchi graduati su tre tratti fissi da 100 metri, alle 21, in dieci giorni di mercato consecutivi.
- Prima
- 460 litri/100 m
- Dopo
- non rilevato
Ha tenuto?
Rilievi a 3, 6 e 12 mesi dalla conclusione. È la misura che quasi nessuno pubblica, ed è quella che dice se il lavoro è servito.
Nessun rilievo. Il monitoraggio comincia quando i lavori sono conclusi.
Come ci siamo arrivati
Ogni cambio di stato porta la sua motivazione. Compare il ruolo di chi ha deciso, non il nome.
Programmato Raccolta fondi
Budget approvato e indicatori depositati: la raccolta vincolata apre.
19 maggio 2026
Programmato
RAP e Comune hanno dato parere favorevole ai punti di conferimento mobili, che è la condizione da cui dipende tutto il resto.
8 aprile 2026
Il perimetro
Dove finisce l’intervento è una dichiarazione della Fondazione, non un confine amministrativo. Da qui l’obbligo di dire come è stato ottenuto.
- Affidabilità
- Punto ricavato dal confine ISTAT
- Fonte
- openpolis/geojson-italy — confini ISTAT convertiti in GeoJSON WGS84 — sha256 regioni 37c5b872a99bf9f2, province db7aaeb68708ce72, comuni 2196ba2f5fe58293
- Data del dato
- 5 agosto 2026