Segnala un luogo
Ogni progetto comincia da qualcuno che passa davanti a un posto tutti i giorni e sa che cosa non va. Una segnalazione è quel momento, messo per iscritto: è la materia prima, non un reclamo.
Modulo in preparazione, attivo a breve. Qui sotto ci sono i criteri con cui una segnalazione viene valutata, che cosa serve per valutarla e i luoghi già segnalati.
- Segnalazioni aperte
- 7
- Comuni
- 6
- Diventate un progetto
- 1
- Oltre i 30 giorni
- 0
Che cosa possiamo prendere in carico
Otto condizioni, tutte necessarie. Sono pubbliche perché una selezione che non dichiara i propri criteri non è difendibile da nessuno — né da chi la fa né da chi la subisce.
Un luogo con un confine
Un’area che si possa disegnare su una mappa. «Il quartiere in generale» non è un luogo su cui si possa dire, alla fine, se qualcosa è cambiato.
Un problema documentato
Fotografie con la loro data, una descrizione, e almeno un dato osservabile sullo stato di partenza: quante panchine rotte, quanti metri quadri, da quanti mesi.
Qualcuno del posto
Più segnalazioni indipendenti, un gruppo o un’associazione disponibile, o un contatto in Comune. Nessun progetto parte dove non c’è nessuno che ci vive.
Un obiettivo verificabile
Deve essere possibile dire, alla fine, se è stato raggiunto. Un obiettivo che non si può smentire non si può nemmeno dimostrare.
Autorizzazioni ottenibili
Proprietà dell’area identificata ed ente competente individuato. Su area privata serve il consenso scritto del proprietario, senza eccezioni.
Un budget stimabile
Entro un margine dichiarato. Non serve sapere la cifra esatta, serve poterla stimare senza inventarla.
Sicurezza gestibile
Niente che richieda competenze o abilitazioni che la Fondazione non ha: rifiuti pericolosi, amianto, lavori in quota, corsi d’acqua a rischio.
Qualcuno dopo di noi
Deve essere chiaro chi si prende cura del luogo quando l’intervento è finito — oppure il progetto deve dichiarare che il risultato è temporaneo.
Che cosa non possiamo prendere
Sono esclusioni, non priorità basse: un luogo che rientra qui riceve comunque una risposta, e la risposta è no.
Ciò di cui un ente pubblico si sta già occupando
Sostituirci a un servizio che sta funzionando non migliora il luogo: sposta solo chi paga.
Luoghi oggetto di contenzioso
Finché una controversia è aperta, qualunque intervento diventa parte della controversia.
Richieste con finalità politica, commerciale o promozionale
Compresi gli interventi pensati per fare da sfondo a qualcos’altro.
Manutenzioni che spettano a un privato
Un obbligo di manutenzione non diventa una donazione perché qualcuno smette di assolverlo.
Luoghi senza nessun interlocutore locale
È il criterio 3 visto dall’altra parte, ed è quello che ferma più segnalazioni di tutti gli altri messi insieme.
Che cosa ti chiederemo
Sei informazioni. Le prime tre decidono se il luogo è valutabile, le altre tre quanto in fretta lo sarà.
Dove
Il Comune e l’indicazione più precisa che hai: via, incrocio, nome del luogo.
Che cosa non va
Che cosa vedi, da quanto tempo, che cosa impedisce di fare.
Qualche fotografia
Anche dal telefono. Servono soprattutto le date.
Chi c’è già
Comitati, associazioni, un referente in Comune, altri che hanno segnalato.
Di chi è l’area
Anche solo «credo sia comunale». Serve per sapere a chi chiedere.
Come ricontattarti
Un indirizzo email. Non ti serve un account.
Il testo che scrivi e il tuo indirizzo restano fuori dall’elenco pubblico: di una segnalazione compaiono il comune, la data e a che punto è la valutazione. Niente altro.
In preparazione, disponibile a breve.
Che cosa succede dopo
Cinque passaggi, e una risposta a ogni esito. Anche quando l’esito è no.
Verifica di ammissibilità
Entro 30 giorniSi controllano gli otto criteri, uno per uno. È il passaggio con un termine dichiarato, ed è quello che compare qui sopra fra le cifre: quante segnalazioni lo hanno superato.
Sopralluogo e analisi
Se il luogo è ammissibileSi va a vedere. Si misura lo stato di partenza, si identifica il proprietario dell’area e l’ente competente, si parla con chi è del posto.
Obiettivo e budget
Prima di qualunque impegnoChe cosa deve cambiare, come si misura, quanto costa. Gli indicatori si definiscono adesso e non a lavori finiti: è ciò che impedisce di ritagliare la misura sul risultato ottenuto.
Approvazione
Del direttoreCon la sua motivazione, che diventa pubblica. Quando l’organo direttivo sarà più di una persona, serviranno due firme.
Pubblicazione
Alla decisioneIl progetto compare fra i progetti e sulla mappa, con il suo perimetro e la sua data. Da lì in poi ogni euro che ci passa è nel registro pubblico.
Ogni esito riceve una risposta motivata, anche quello negativo, e la motivazione entra nella tracciabilità pubblica. Una segnalazione che si perde nel silenzio è il modo più semplice di non dover spiegare niente a nessuno.
Le segnalazioni aperte
Comune, data e stato di ciascuna. Se il tuo luogo è già qui, una seconda segnalazione indipendente non è un doppione: è il criterio 3 che si avvera.
Sesto San Giovanni · Milano
Segnalazione · SEG-DIM-001
Ricevuta
È arrivata. Nessuno l’ha ancora letta.
24 agosto 2026
da 5 giorni
Rho · Milano
Segnalazione · SEG-DIM-002
Da verificare
Letta. Si sta controllando se il luogo rientra in ciò di cui possiamo occuparci.
16 agosto 2026
da 13 giorni
Aosta · Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste
Segnalazione · ESEMPIO-SEG-001
Da verificare
Letta. Si sta controllando se il luogo rientra in ciò di cui possiamo occuparci.
6 agosto 2026
da 24 giorni
Milano
Proposta · SEG-DIM-003
Servono informazioni
Manca qualcosa per decidere, ed è stato chiesto a chi ha segnalato.
3 agosto 2026
da 26 giorni
Padova
Segnalazione · SEG-DIM-004
In valutazione
Il luogo è ammissibile. Si stanno stimando obiettivo, budget e autorizzazioni.
20 luglio 2026
da 40 giorni
Bergamo
Segnalazione · SEG-DIM-005
Accettata
Supera tutti i criteri. Diventerà un progetto quando avrà obiettivo e budget.
6 luglio 2026
da 54 giorni
Diventata un progetto
È diventata un progetto, che ha la sua pagina.
23 maggio 2026
da 98 giorni